Esistono 3 modi semplici semplici per fare il dentifricio.

Ve li elenco in ordine di praticità d’uso e di somiglianza al dentifricio che comunemente si usa.

  1. Argilla e glicerolo

  2. Sapone di Marsiglia

  3. Argilla

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1. ARGILLA E GLICEROLO/GLICERINA

INGREDIENTI:

  • argilla bianca (3 cucchiaini)
  • glicerolo/glicerina F.U. (3 cucchiaini)
  • un pizzico di sale fino integrale
  • olio essenziale bio ad uso alimentare (7 gocce)

Unire argilla bianca e glicerolo in egual misura, in base al grado d’assorbenza dell’argilla potreste aver bisogno di aggiungere mezzo cucchiaino di glicerolo.. Mescolare 2 minuti l’impasto prima di scegliere se aggiungere o meno il glicerolo, perché più si amalgama più diventa liquido, aggiungere un pizzico di sale fino e olio essenziale. La consistenza finale deve essere esattamente come la pasta del comune dentifricio.

Questa ricetta si conserva anche 2 o 3 anni.

Ingredienti nello specifico:

Argilla: rilascia numerosi minerali, che vengono assorbiti dalle mucose della bocca, entrando subito nel micro-circolo e ridando equilibrio al PH salivare. Inoltre l’argilla ha un potere detergente: provate ad usare l’argilla verde per pulire l’acciaio e i fornelli del gas di casa e ditemi…..!!! Per i denti preferiamo l’argilla bianca invece che verde perché è più delicata. La trovate in erboristeria.

Glicerolo/ina F.U. : è un estratto del sapone, è molto emolliente, rigenerante, umettante, va benissimo anche sulla pelle, per secchezza, ragadi ecc.. ottima nel pediluvio o sui capelli secchi…insomma è un buon alleato!! F.U. significa che è ad uso alimentare  (per cui richiedetela specificatamente F.U.). La si trova in farmacia.

Oli essenziali : tutti gli oli essenziali per loro natura hanno proprietà antibatteriche, per questo vengono usati nel dentifricio. E’ importante per questa composizione che siano commestibili.

Alcuni esempi: tea tree, l’antibatterico per eccellenza,; limone, il mio preferito mi sembra di mangiare una torta al limone ogni volta che mi lavo i denti, arancia, menta, salvia…

Questa ricetta ha una variante:sostituire l’olio alla glicerina.

Perché qualcuno la preferisce?

Non è sicuramente per il gusto, bensì per le proprietà dell’olio! L’olio d’oliva o di sesamo o di cocco …hanno proprietà battericide, detergenti e restituenti. Avete mai sentito parlare dell’ oil pulling? Una tecnica  disintossicante dove si mette in bocca un cucchiaio da tavola di olio vegetale spremuto a freddo, se ne fanno dei risciacqui per circa quindici minuti e infine lo si sputa, risciacquando il cavo orale con dell’acqua. Ecco sostituire la glicerina con l’olio richiama questa tecnica, il gusto non è eccellente e il composto si conserva molto meno. Se siete ai primi esperimenti non ve lo consiglio potreste rinunciare all’ autoproduzione facilmente, se invece siete ormai dei master è una variante da provare!

2. SAPONE DI MARSIGLIA

Ebbene si! I nostri bis-nonni usavano il sapone di Marsiglia per lavarsi i denti!!

Il sapone naturale, specie se fatto da voi, ha proprietà benefiche e detergenti anche per il cavo orale, e il ripristino del suo PH.

3. ARGILLA PURA

Molto diffuso tra le ricette home-made sul web, è il semplice uso di argilla verde (io  preferisco la bianca per la bocca) unita a gocce di olio essenziale, o erbe secche macinate.

Per le proprietà che vi ho elencato in questo articolo, la semplice argilla può essere usata come dentifricio mescolandola insieme ad erbe antibatteriche e rinfrescanti come timo, salvia, menta, (macinate finissime col macina caffè).

Personalmente trovo questa ricetta la più scomoda : la polvere d’argilla una volta messa sullo spazzolino cade spesso sui vestiti o nel lavandino essendo molto leggera, tuttavia se vi capita potete sempre prendere l’occasione di pulire il lavandino con l’argilla caduta!

 

E che il dentifricio sia !!!!

Senti il tuo intuito

 

Voglio farti entrare nel mondo semplice e sincero dell’auto-produzione con un gesto.

Non devi far altro che andare in cucina con un dischetto di cotone e imbibirlo  di olio d’oliva, quello che usi per cucinare.

Ora con questo dischetto prova a struccarti il viso, compreso gli occhi.

Struccante

Come ti va? Ti riesce?

So che una parte di te esulta perché  in effetti sei struccata, e una parte di te invece è infastidita perché ti senti unta e bisunta!! Poco male, sappi che stai nutrendo la tua pelle! L’olio d’oliva infatti è ricchissimo di vitamina E, un toccasana per la pelle!

La ricetta dello struccante  (seguimi  la pubblicherò a breve),  si basa su questo principio: è l’olio, le particelle del lipido, che legandosi con il trucco lo portano via.

Anche gli struccanti commerciali si basano su questo principio, solo che usando petrolati derivati dal Petr-OLIO, hanno in se dei grassi, meno untuosi, che non fanno bene alla nostra pelle, specie se molto raffinati ( parleremo anche di questi processi di raffinazione nei prossimi articoli).  Riflettete la benzina è mica usata per togliere macchie molto difficili?

Petrol-oil vs Olive Oil

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Ora ti lascio così: gioca!!!

Prova a  mischiare gli oli, i burri di karitè, i burri di cocco ecc…mi raccomando evita quelli con il profumo, ti brucerebbero gli occhi. Recuperali  in un reparto alimentare di un supermercato bio, troverai molti oli da usare con svariate proprietà e come fanno bene al tuo corpo, faranno bene alla tua pelle! Sentili, intuisci come ti stanno!

Giocaci! E inventa la tua ricetta: cosa useresti per rendere meno untuoso l’olio?

Ricorda, la pelle è l’organo più esteso che abbiamo, quello che noi decidiamo di mettere sopra la pelle entra nel nostro corpo a tutti gli effetti : ti sei mai chiesta cosa le dai da mangiare?

 

 

Senti il tuo intuito