Ricette e non solo! Il buon cibo porta buonumore e nutrimento e abbondanza non solo al nostro corpo, ma anche alle nostre emozioni, alle nostre relazioni e a tutta la nostra vita. Il cibo è informazione! Cospargi il tutto con il quanticyoga e la ricetta sarà magica!

La frase ‘SEI QUELLO CHE MANGI’ è tanto inflazionata quanto vera.

Attraverso il cibo che mangiamo COSTRUIAMO letteralmente il nostro corpo, le sue funzioni, le nostre emozioni, finanche il nostro carattere!! Ed in maniera indiretta, attraverso esso, influenziamo anche i nostri pensieri!

La cucina ha un potere immenso perché ci forgia dal profondo.

Nella nostra società la cura del cibo è sempre più delegata a terzi, spesso con ingredienti di bassissima qualità.

Il cibo è un qualcosa di talmente delicato e potente nella sua capacità di ridare energia, potenziare il corpo, dare forma al carattere e alla salute che delegarlo non ci porta sicuramente fortuna.

Tornare a educarci al cibo, sviluppando un talento innato, che ognuno di noi possiede, anche se non lo sa, educare le nuove generazioni a prendere in mano la loro vita attraverso la cucina è un atto semplice ma di estrema importanza.

Non a caso il nutrimento è il primo istinto di un bambino che si è appena affacciato alla Vita.

Nella società odierna vi è l’abitudine di estremizzare qualsiasi cosa, cibo compreso, spesso viene bistrattato da articoli demonizzanti, da esperimenti culinari al limite del digeribile o da diete deprivanti e povere di gusto.

Il cibo sa donarci salute, gioia di vivere, longevità è molti altri doni, e … lo fa con gusto!!!

Ma è sufficiente cucinare da sé senza delegare a terzi per ritrovare il benessere?

Questo è un passo, ma non è sufficiente, infatti è importate la qualità del cibo, il genere di cibo e il mix di ingredienti giusti per dare sostegno alle innumerevoli funzioni e reazioni che avvengono nel nostro corpo.

Nella categoria buonumore a tavola troverete  consigli su cibi gustosissimi e potenzianti, che daranno sostegno alle vostre emozioni, con tanto buonumore !!!

Quando si è rilassati si è in grado di ascoltare la semplicità della vita.

Oggi  mi sono alzata con tutta calma, e con semplicità è arrivata l’ispirazione: una nuova ricetta.

Non c’è niente di meglio delle ricette inventate con prodotti bio e di qualità!

Quando si comincia a mettere insieme gli ingredienti come suggerisce il ” sentire” o l’intuizione nasce una magia.

In effetti ai piatti che cuciniamo trasmettiamo la nostra energia e sentimento per questo diviene importantissimo cucinare di persona e farlo con buon umore.

I piatti migliori che hanno più sapore sono quelli fatti con amore. C’è poco da fare il cuore c’è anche nel piatto e nel cibo che si mangia e non è da sottovalutare questo!

Conosco molte persone intolleranti a tantissime cose, o che comunque le digeriscono molto male.

E se fosse solo perché al cibo manca amore? Vi è sempre un maggior numero di persone che collezionano intolleranze prima a una cosa, poi all’altra, persone molto confuse, perché magari credono sia il grano che le fa star male,  o il latte, o la salamina poi rimangiano le stesse cose in altre occasioni e non hanno problemi….ecco anch’io ero confusissima, passata in mille diete, da mille esperti di intolleranze e le accumulavo sempre di più e poi ho capito: l’ENERGIA … c’è anche quella da mettere in conto! Così ho compreso che la qualità dell’ energia con cui è fatto un cibo è importantissima.

Hai pensieri brutti? Smetti SUBITO di preparare la cena. Prima dirotta i tuoi pensieri su altre frequenze, prova a sorridere e poi continua a cucinare. Hai acceso il TG? Interrompi di cucinare. Prima renditi leggera/o e poi unisci gli ingredienti con semplicità. È estremamente importante mettere l’energia positiva nei propri piatti, perché positività andrà anche a chi li mangia.

E’ estremamente importante agire nel nostro piccolo per riuscire a costruire qualcosa di migliore.

Se tutto è energia e se tutti abbiamo bisogno d’amore, forse l’unica vera intolleranza di cui la società soffre sempre più è al non amore! Chi tra voi è sensibile alle energie mi può chiaramente capire! Io così ho risolto tantissime intolleranze! Mangio tutto ma di assoluta qualità e preferisco l’homemade! Cosí, cominciando a guardare anche all’energia con cui viene fatto il cibo ho ritrovato il gusto della vita. Un’energia trasmessa sia dalla qualità dell’ingrediente, sia da come si pone chi lo cucina.

Ma ecco la ricettina nata dal sentire che voglio condividere:

4 fette di zucca bio.

1 cucchiaio di olio di zucca spremuto freddo bio.

2 cucchiai di formaggio cremoso spalmabile bio.

Pasta di grano saraceno bio.

Una manciata di semi di zucca decorticati bio.

Spolverata di semi di albicocca tritati bio.

Spolverata di semi di papavero bio.

Sale.

Procedimento:

Cuoci al forno la zucca spennellata di olio di zucca per circa 40 minuti ( visto che accendi il forno conviene che fai cuocere tante fette di zucca:  la zucca al forno è buonissima anche come contorno il giorno dopo).

Una volta cotta schiaccia la polpa con la forchetta in una padella (se è cotta bene non farai nessuna fatica) e  mescolala con il formaggio fresco, metti il composto sul fuoco e manteca 1 minuto. Aggiungi anche una manciata di semi di zucca e una spolverata di semi di albicocca tritati.

Cotta la pasta la scolala e passala nella padella con la zucca e il formaggio a fuoco basso per 1 minuto. Impiatta e guarnisci con semi di papavero blu.

I noccioli amari danno al piatto quel saporino di amaretto; è bene non esagerare perché nascondono gli altri sapori.  Tuttavia sono un toccasana perché rigenerano i tessuti, aiutano a sfiammare e hanno proprietà di ringiovanimento.

Anche i semi di papavero hanno il loro perché non solo sono di guarnizione ma aiutano l’intestino!

Buon appetito!